Sarà presentato in anteprima alla 29esima edizione del Torino Film Festival il Mockumentary del regista e giornalista satirico Enrico Caria (Blek Giek) con Patrizio Rispo, Cristina Donadio e Pietro De Silva, L'era legale ovvero l'incredibile ascesa di Nicolino Amore a sindaco di Napoli. Il film porta sullo schermo un altro provocatorio ritratto di Napoli mescolando finzione e realtà, sogno e denuncia: i personaggi di fantasia si alternano infatti a quelli reali e di spicco del mondo della cultura e della magistratura, come il direttore dell’Economist Bill Emmott, il giudice e autore di "Romanzo Criminale", Giancarlo De Cataldo, il vicepresidente della commissione parlamentare antimafia Vincenzo Macrì e il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso.
Sorprende piacevolmente la partecipazione straordinaria di Isabella Rossellini e Renzo Arbore, che, a trent’anni da Il Pap’occhio, tornano insieme in sala, ma stavolta nei panni di se stessi. Prodotto da Renzo Rossellini ed Eduardo Rumolo, L’Era Legale sarà distribuito da Bolero Film dal 13 gennaio 2012.
Sinossi ufficiale: Anno 2020: Napoli è ora la città più sicura, pulita e moderna del Pianeta. Ma come è potuto accadere? La risposta in un finto documentario che narra la storia di Nicolino Amore che, nato poverissimo, ne diventa Sindaco. Assistiamo così alla sua buffa ascesa nella Napoli-bene dove all’inizio cerca solo di godersela. Poi la crisi: Nicolino capisce che sta tradendo la sua gente, da sempre vittima di camorra e illegalità. Ma battere la malavita sembra impossibile: i narcos sono troppo ricchi e influenti… e quando Nicolino sta per arrendersi, una potente “madrina” di camorra, che ha perso l’unico figlio per overdose, gli dà la soluzione: legalizzare la droga. Così, distribuendo le droghe gratis e sotto controllo medico, i narcos perdono quell’enorme flusso di denaro con cui compravano politici, poliziotti e magistrati. E poco alla volta anche il numero dei drogati, ora trattati non più come criminali ma come dei malati, si riduce. Detta così sembra una favola... ma siamo o non siamo nel futuro?




