Dopo la partecipazione al Festival di Cannes nel 2008, arriva nelle sale cinematografiche italiane - Cinema Lux di Roma, UCI Bicocca di Milano, UCI Fiumicino, Cinema Piccolo di Bari, UCI Campi Bisenzio di Firenze e Visionario di Udine - Il buono il matto il cattivo, divertente rilettura in chiave coreana dello spaghetti western italiano. Il film, firmato da Kim Jee-woon e distribuito dalla friulana Tucker Film, è anche un consapevole omaggio a Sergio Leone.
Ambientato in Manciuria negli anni '30, una terra di confine polverosa e di paesaggi mozzafiato dove infuria sempre la guerra, e diretto con una regia acrobatica dal virtuosismo senza pari, Il buono il matto e il cattivo si ispira, ovviamente, a Il buono, il brutto, il cattivo (di cui il 23 dicembre si festeggiano in Italia i 45 anni dalla prima proiezione), citato sin dal titolo e ricordato nella sfrenata sequenza iniziale con l'esplosiva rapina del treno che da il via all'avventura. Ma non solo: i ruoli iconici che Sergio Leone affidò a Eastwood, Wallach e Van Cleef sono ripresi dall'attore feticcio di Kim Jee-woon, Lee Byung-hun (il cattivo, un killer "dandy" e violento), dalla star di Secret Sunshine e Mr. Vendetta, Song Kang-ho («l matto», un ladro) e da Jung Woo-sung (Il buono, l'infallibile cacciatore di teste), tutti alle prese con una rocambolesca e acceleratissima ricerca della una mappa di un misterioso Eldorado. L'incontro tra cinema del presente e cinema del passato che segna la talentuosa impresa registica di Kim Jee-woon e la nuova avventura distributiva della friulana Tucker Film è suggellato inoltre dal nome di Franco Ferrini, scrittore e critico italiano già al fianco di Leone per la sceneggiatura di C'era una volta in America che, per l'occasione, ha partecipato all'edizione italiana de Il buono il matto il cattivo.




