Continua a tornare indietro nel tempo il cult Ritorno al futuro, ma stavolta a portarlo sulla scena è il suo indimenticato Marty McFly in carne e ossa: Micheal J. Fox ha impugnato la sua Gibson 1963 ES-345 TD rossa per suonare ancora Johnny B. Goode. Nessun asta in vista però stavolta né odore di merchandising perché la star ha calcato la scena dell’A Funny Thing Happened On The Way To Cure Parkinson’s, evento benefico annuale organizzato dall’attore americano per finanziare la ricerca contro il Parkinson, di cui soffre dal 1991. Famoso per aver fatto da theme song per una scena clou del primo capitolo della fortunata trilogia di Zemeckis, Johnny B. Goode è un brano di Chuck Berry a cui Fox dev’essere particolarmente affezionato. La sua energica performance nella sequenza del ballo scolastico e il suo assolo rock, genere ancora sconosciuto nell’epoca in cui McFly-Fox viene catapultato, ne hanno fatto uno dei momenti più memorabili della saga.
Durante le riprese l’attore suonava in playback ma adesso, 25 anni più tardi, ha imparato a suonare il brano e ripreso a scatenare la folla presente al Waldorf-Astoria di New York. Un vero esempio per i malati di Parkinson, per la quale la star del grande schermo ha fondato la “Micheal J Fox Foundation”, che organizza raccolte fondi per la ricerca ed è la più grande fondazione no profit mondiale interamente dedicata alla ricerca di una cura.




