Terry Gilliam sarà a Rimini, il prossimo 19 novembre, per ricevere il Premio Fondazione Fellini. Il visionario regista americano, naturalizzato inglese e proprietario di un maniero in Italia, è membro dei Monty Python fin dalla loro fondazione. Il riconoscimento, assegnato in passato a Scorsese, Polanski, Olmi e Sorrentino, “sottolinea la continuità tra il 'felliniano' e il 'gilliamesque' le somiglianze tra l'immaginario barocco del primo e quello gotico del secondo», ha spiegato il direttore della Fondazione Fellini, Paolo Fabbri, nel corso della conferenza stampa di presentazione.
Gilliam è famoso per aver diretto film come Brazil, L'esercito delle dodici scimmie, Paura e delirio a Las Vegas e le più recenti I fratelli Grimm e l'incantevole strega e Parnassus.
Il premio, una copia della medaglia creata dall'artista Valerio Adami e conferita dall'Unesco a Fellini nel 1993, diventa simbolo di una “stretta di mano” tra due registi “che hanno iniziato come disegnatori, mandando disegni a riviste curiose”. Questo è un confronto a cui Gilliam tiene molto, “Fellini per lui è il cinema, un'ammirazione che nasce vedendolo girare a Cinecittà Intervista mentre lui realizzaIl Barone di Munchausen. E Dante Ferretti ne curò le scenografie, con la mediazione di Fellini. Ecco il momento forte tra i due”.
Un “confronto curioso” accompagnato da una mostra, uno spettacolo e proiezioni: da giovedì 17 a domenica 20 novembre una retrospettiva ripercorrerà i titoli diretti per il grande schermo da Gilliam, cui il 19, nel cuore di Rimini al Museo della Città, Francesca Fabbri Fellini consegnerà il Premio Felli




