"Soddisfatto in modo completo, totale, più dell'anno scorso". Sono queste le parole di Gian Luigi Rondi, 89enne presidente del Festival Internazionale del Film di Roma, che traccia un bilancio nettamente positivo dell'edizione 2011 e si mostra intenzionato ad andare avanti pur avendo il mandato in scadenza a giugno 2012: "Sono rinnovabile, penso sarò rinnovato, e sono contento di poter continuare: la vita da festival è elettrizzante", ha dichiarato.
Il merito del successo è da attribuire, secondo Rondi, a tutti i suoi collaboratori, e cita in particolare il direttore generale Francesca Via e il direttore artistico Piera Detassis, vicinissima a una riconferma (il suo mandato è in scadenza a dicembre).
L'edizione di quest'anno era sembrata, in verità, meno riuscita di quelle precedenti soprattutto in termini di affluenza, ma i numeri sembrano dare ragione al presidente: 123mila biglietti venduti contro i 118 dell'anno scorso, con un incremento del 4,4% . Un grosso incremento c'è stato per la sezione Alice nella città, uno dei punti di forza del Festival di Roma che quest'anno ha presentato il film forse più atteso dai giovanissimi (e non solo) cioè Le avventure di Tintin - Il segreto dell'Unicorno.
Si va avanti quindi all'insegna del motto rondiano "tutto il cinema per tutti". E per il futuro si pensa a un riposizionamento del festival a metà ottobre.




