Un "grande guru bolognese con la barba": è questo Pupi Avati per Micaela Ramazzotti, protagonista de Il cuore grande delle ragazze, presentato oggi al Festival internazionale del Film di Roma. Sul set "sembravamo gruppo di sciagurati un po’ clown", racconta l'attrice: Avati "ci ha lasciato liberi di sfidare anche il ridicolo. A me ha aiutato a dare la luce di quel periodo, di quel cuore grande di quelle ragazze, come la mia Frrancesca un po’ scemotta, credulona romantica. Che sa sopportare il tradimento, con il cuore grande di quelle donne che sapevano perdonare. Avevano una grande capacità di sopportazione, un vero talento che mi spezza il cuore", ha rivelato durante la conferenza stampa accanto al coprotagonista, un inedito Cesare Cremonini. "Il mio personaggio è un tontolone, un ragazzo ingenuo che appartiene alla nostra cultura. Pupi mi ha detto di aver pensato a me proprio per questo, perchè vengo da quella realtà, sono cresciuto in campagna e i miei nonni assomigliavano molto ai personaggi raccontati nel film", racconta Cremonini che nella pellicola interpreta Carlino, il latin lover del paesello emiliano non troppo intelligente e appassionato di moto.




