Doveva essere un antipasto ma si è rivelato solo un piccolo aperitivo. L'anticipazione di Hugo Cabret, uno degli appuntamenti più attesi del festival di Roma, non ha mostrato infatti i quindici minuti di scene promessi, ma solo una clip di durata ben inferiore accompagnata dal trailer americano, da un backstage e dall'immancabile videosaluto di Martin Scorsese, mostrati al pubblico dopo la lettura di alcune parti del libro e gli interventi dello scrittore Brian Selznick, autore del romanzo da cui è tratto il film, del giovane attore protagonista Asa Butterfield e della scenografa Francesca Loschiavo che presenziavano all'evento.
La scena è comunque una delle principali del film e mostra il momento in cui il robot che il padre di Hugo stava riparando prima di morire inizia a funzionare grazie a una chiave a forma di cuore che Hugo (Asa Butterfield) scopre essere in possesso di Isabelle (Chloe Moretz). Oltre alle splendide ricostruzioni, quello che colpisce nei pochi minuti è senza dubbio il 3D che, forse per la prima volta nella storia del cinema, sembra davvero conferire alle immagini tre dimensioni e potrà forse accontentare i lettori dello splendido romanzo.
Non ci resta che aspettare il 2 febbraio, quando il film arriverà anche nelle sale italiane, per scoprire se "Re" Martin Scorsese ha davvero cambiato il cinema.




