Dallo spot tormentone al red carpet del Festival del cinema di Roma il passo è breve per la madrina Luisa Ranieri, reduce da un anno eccezionale: oltre alla nascita della piccola Emma, avuta dal compagno Luca Zingaretti, l'attrice è stata tra i protagonisti del campione di incassi Immaturi (e ha appena finito di girare il sequel in Grecia) e dell'opera prima di Edoardo De Angelis, Mozzarella Stories.
A pochi mesi dal parto, la giunonica attrice lanciata dallo spot in cui pronunciava la frase tormentone "Antò, fa caldo" ("Mi ha dato la grande popolarità, lo riconosco e gli sono grata, solo vorrei ogni tanto essere ricordata anche per altro") è già tornata in grande forma. “In realtà sono stata fortunata: anche se ho preso 14 chili durante la gravidanza, subito dopo il parto ne ho persi 10 velocemente. Adesso sto ancora allattando e non posso permettermi di smaltire quei 4 chili in eccesso”, ha confidato.
Lanciatissima al cinema, anche all'estero - in Francia quest'anno ha recitato in Le marquis di Dominique Ferrugia e in Bienvenue a bord di Eric Lavaine - Luisa Ranieri è anche un'apprezzata attrice teatrale, protagonista dell'adattamento de L'oro di Napoli (nei ruoli che furono di Sophia Loren e Anna Magnani). Ma è stata la televisione che le ha permesso di fare breccia nel cuore del pubblico: dall'esordio ne La squadra alla fiction su Cefalonia (dove è sbocciato l'amore con Zingaretti), fino ad arrivare a vestire i panni della divina Maria Callas nella miniserie Callas e Onassis. Nonostante il legame sentimentale con il Commissiario Montalbano della tv, però, l'attrice non vuole essere ricordata come "la compagna di". "Non voglio che il personaggio pubblico diventi più importante dell'attrice. In effetti, Luca a volte dice che sono un'integralista islamica", scherza.




