Inaugurata dal film The Lady che segna il ritorno al live action di Luc Besson parte oggi la sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (27 ottobre – 4 novembre 2011). Saranno quindi il regista francese e gli attori Michelle Yeoh e David Thewlis a dare il via alle sfilate sotto i flash sul red carpet della kermesse capitolina. Il film di Besson, che tra il 2006 e lo scorso anno si era dedicato al fantasy per adolescenti - Arthur 3: La guerra dei due mondi chiude la popolare trilogia il 23 dicembre – riporta l’autore di Giovanna d'Arco a una produzione impegnata e legata a una vicenda storia, l’esemplare vita di Aung San Suu Kyi, l’attivista birmana Premio Nobel per la Pace.
A tagliare i nastri di partenza in anticipo ieri nel segno della pioggia portafortuna Penelope Cruz e Sergio Castellitto, protagonisti del primo Duetto in programma nella sezione L’Altro Cinema | Extra. Tra i primi amori cinematografici di Almodovar e tra gli ultimi di Woody Allen, la Cruz si è confrontata con l’attore italiano, interprete per grandi registi come Scola, Ferreri, Bellocchio e Archibugi, in un appuntamento “evento” con il pubblico dell’Auditorium. A raddoppiare il Duetto la signora Castellitto, la scrittrice Margaret Mazzantini, ed Emile Hirsch, tra i più promettenti attori del cinema americano e presente nel cast di Venuto al mondo di Sergio Castellitto.
Sempre ieri sono state inoltre inaugurate le quattro le mostre che integreranno il festival quest’anno: dopo Sergio Leone e Federico Fellini, lo Spazio Espositivo dell’Auditorium ospiterà “P.P.P. Un omaggio a Pier Paolo Pasolini”, ideata dal genio di Dante Ferretti e Francesca Loschiavo e con le immancabili immagini dei suoi film. Nel Foyer della Sala Sinopoli sarà possibile assistere alla mostra fotografica “Monica e il cinema. L’avventura di una grande attrice”, dedicata a Monica Vitti, mentre nel Foyer della Sala Petrassi si terrà “Viva l’Italia! Il risorgimento sul set”, con una serie di fotografie sui grandi personaggi risorgimentali tradotti sul grande schermo, da 1860 di Alessandro Blasetti (1934) a Noi credevamo di Mario Martone (2010). Gli spazi dell’AuditoriumArte saranno invece dedicati a “Raise the Dead” di Douglas Gordon, mostra curata da Mario Codognato, composta dalla celebre installazione video “24 Hour Psycho” e dagli scatti dell’artista scozzese dedicati agli attori del cinema italiano.
Evento pomeridiano del festival, che ha come madrina la partenopea Luisa Ranieri, il concerto del cantante e dj Boy George dal titolo “Punks & Patriots Cocktail” a cui parteciperanno numerosi vip del mondo dello spettacolo e che precederà di qualche ora il primo red carpet della kermesse.




