Arriva infatti Bar Sport di Massimo Martelli, dal romanzo di Stefano Benni che ricostruisce un indimenticabile e agrodolce ritratto dell'Italia degli anni Settanta, partendo da un luogo emblematico come un bar in cui si incontrano storie e sentimenti, con tanti volti noti ed amati, come Claudio Bisio, Antonio Cornacchione, Teo Teocoli, Lunetta Savino.
Atteso anche Melancholia di Lars von Trier, che ha accompagnato la presentazione a Cannes con discutibili affermazioni, ma che in un affresco tra fantascienza e sentimenti, fine del mondo e storia di due donne, realizza il suo capolavoro, grazie anche alle brave Charlotte Gainsborough e Kirsten Dunst, premiata a Cannes.
Un poliziotto da happy hour di John Michael Mc Donaugh è l'imbarazzante titolo italiano del ben più efficace The Guardian, storia di un sergente di una cittadina irlandese, il bravo Brendan Gleeson, che si trova a dover indagare su losche storie di droga mantenendo uno spirito da outsider. Molto più interessante di quello che il titolo può far presagire.
Il nuovo cinema iraniano torna con Una separazione di Asghar Faradhi, storia di un conflitto familiare, dove un marito non vuole espatriare con la moglie e la figlia per rimanere ad occuparsi del padre malato di Alzheimer, ma che in realtà rappresenta tutte le contraddizioni di una società sessista e teocratica, dove una badante deve chiedere il permesso per telefono alle autorità religiose prima di cambiare il pannolone all'anziano di cui si prende cura.
Super è una parodia di film di supereroi di James Gunn, con Rainn Wilson e Ellen Page, già visti in Juno, dove l'eroe di turno diventa super spinto da motivi non proprio encomiabili, in un gioco di specchi deformato di un certo tipo di realtà.
Prosegue la saga di Paranormal Activity, giunta al terzo capitolo, diretto da Ariel Schulman e Henry Joost, dove si racconta l'antefatto dei precedenti film, con la manifestazione dei poteri nelle due protagoniste da bambine.
Il 3D della settimana è italiano, lo sperimentale Parking lot di Francesco Gasperoni, dove una ragazza malata di diabete rimane intrappolata in un parcheggio di un centro commerciale, minacciata da tre malintenzionati e difesa da un barbone.
Sempre dall'Italia torna Massimo Boldi in Matrimonio a Parigi di Claudio Risi, scontro tra due imprenditori agli opposti, uno disonesto l'altro ligio al dovere, che si incontrano a Parigi per il matrimonio dei figli.
Altro lirismo in Cavalli di Michele Rho, ritratto degli Appennini dell'Ottocento, attraverso la storia di due fratelli, prima bambini, poi ragazzi e poi uomini, uniti dall'amore per gli animali del titolo.
Torna Maga Martina 2 di Harald Sicheriz, dove la protagonista si trova a vivere un'avventura in un mondo da Mille e una notte, purtroppo con risultati nettamente inferiori rispetto a quelli del bel più simpatico primo film.




