Dipendenza da farmaci e il dolore della solitudine. George Clooney ha confessato i suoi affanni e le sue sofferenze in un'intervista all'"Hollywood Reporter" che rischia di appannare la sua fama. L'attore ha confessato di soffrire di insonnia, di dormire poco e male, di svegliarsi anche cinque volte a notte e di sentirsi solo, anche quando è in mezzo alla gente e nonostante sia sempre circondato da belle donne (l'ultima conquista, dopo Elisabetta Canalis, è Stacey Keibler). "Non c'è niente che ti faccia sentire più solo che una cattiva relazione - ha detto l'attore - mi è capitato, come mi è capitato di essere stato tradito e abbandonato. L'errore più grande che abbia fatto è stato quello di cercare di riconquistare una donna".
Clooney ha poi spiegato di essere caduto nella dipendenza da farmaci dopo un infortunio alla schiena sul set di Syriana e di aver anche provato la droga, nello specifico cocaina e di essersene poi pentito. Ugualmente cattivo è il rapporto con l'alcol. "Mi piace bere e a volte esagero e supero la linea che mi fa essere solo divertente, quindi ho deciso di smettere del tutto, dall'inizio dell'anno non ho toccato un singolo drink". Clooney è candidato a due Oscar, come produttore del film da lui scritto e diretto Le idi di Marzo e come migliore attore per la sua interpretazione in Paradiso Amaro.




