Anche questa settimana il primo posto è di Avatar che arriva a un totale di 59 milioni di euro e stacca il secondo posto di The Wolfman di quasi 1 milione. Scusa ma ti voglio sposare scende di una posizione e raggiunge i 5 milioni e mezzo di euro, un buon incasso, ma sicuramente deludente rispetto a quello del prequel che due anni fa arrivava a superare i 12 milioni. Quarto posto per Pupi Avati, che con Il figlio più piccolo si porta a casa quasi un milione di euro e supera di un soffio Che fine hanno fatto i Morgan? che però si prende la rivincita con una media di 3.500 euro per sala contro i 2.900 del film con Christian De Sica. Ultima new entry, Il missionario al settimo posto e ultima posizione per Baciami ancora che si appresta a salutare la classifica con un buono, ma non ottimo incasso Venerdì prossimo c'è un menù variegato: arrivano Codice genesi, Invictus, Genitori e figli: agitare bene prima dell'uso e Senza apparente motivo, ma tra tutti, forse solo il film di Veronesi può sperare di scalzare Avatar.
In Usa è un ottimo esordio quello di Shutter Island che incassa 40 milioni e registra una media per sala di oltre 13.000 dollari. Appuntamento con l'amore riesce a mantenersi davanti ad un inarrestabile Avatar (che il prossimo weekend supererà i 700 milioni di incasso) pur perdendo gran parte dell'appeal conquistato a San Valentino. Percy Jakson e gli dei dell'Olimpo fa quel che può, e se andrà bene riuscirà almeno a coprire i costi di produzione (95 milioni di dollari). Crolla The Wolfman che perde quasi il 70 % degli incassi della settimana scorsa e si deve accontentare di una deludente media per sala di 3.000 dollari. Alla Universal possono sperare solo nel mercato estero per recuperare i 150 milioni di budget del film. Venerdi arriva Bruce Willis, ancora una volta nei panni di un poliziotto, con Cop Out.




