"Ho vissuto per amore, vivo con amore e mi sono sempre e solo sposata per amore”. Così, qualche anno fa, l’indimenticabile Elizabeth Taylor aveva raccontato della sua passione per i sette mariti che aveva impalmato nel corso della sua vita. La diva dagli occhi viola è salita all’altare ben otto volte. Il 6 maggio 1950, a 18 anni, sposò Conrad Hilton Jr., erede della dinastia alberghiera, da cui divorziò pochi mesi dopo. A distanza di due anni, nel 1952, impalmò l’attore inglese Michael Wilding, da cui ebbe due figli: Chris e Michael Jr., entrambi attori. Di lui, disse: “qualsiasi cosa facessimo, anche solo prendere insieme una tazza di caffè, era per me un indescrivibile divertimento”. Un divertimento che si concluse con il divorzio, arrivato nel 1957. Un mese dopo, l’attrice sposò il produttore Mike Todd, che morì nel 1958 in un incidente aereo; da quell'unione nacque Liza, scultrice.
Mentre era ancora sposata con il cantante Eddie Fisher, la diva – impegnata sul set di Cleopatra – si innamorò di Richard Burton: coinvolta in questa nuova relazione sentimentale, lasciò suo marito per l’attore, non molto tempo dopo che lo stesso Fisher aveva lasciato a sua volta in maniera simile la moglie Debbie Reynolds proprio per sposarla. L'episodio, che consolidò la reputazione della divina Liz come femme fatale, lanciò incredibilmente la carriera della Reynolds, a cui vennero offerti numerosi ruoli da “fidanzatina d’America”, e del sex symbol Burton, con cui Liz visse un amore passionale, travolgente e litigioso, che li portò sull’altare per ben due volte (nel 1964 e nel 1975), e si concluse con altrettanti divorzi. “Burton ha cambiato radicalmente la mia vita, mi ha insegnato a non aver paura di niente”, raccontò poi. Nel 1964 lei e Fisher iniziarono le pratiche per l'adozione di una bambina, poi in seguito adottata da Burton, Maria (nata il 1° agosto 1961). Per anni si saprà tutto di loro, dai numerosi litigi al diamante Krupp da tre milioni di dollari regalato da Burton a Liz. "Non sono mai stata una donna di celluloide e ho scelto con sentimento i miei uomini. Ho amato sempre molto più loro dei diamanti che mi regalavano", disse lei.
Appena divorziata (per la seconda volta) da Burton, nel 1976 sposò il senatore John Warner con cui rimase fino al 1982. Dopo un insolito blackout i quasi dieci anni, nel 1991 fu la volta di Larry Fortensky, un muratore di 20 anni più giovane di lei, conosciuto al Betty Ford Center dove entrambi cercavano la disintossicazione dall'alcool. Anche questo matrimonio si concluse dall’avvocato. Ormai vicina agli ottant’anni, Liz sembrava non avere perso il “vizio” di sposarsi: recentemente le erano stati attribuiti flirt con un suo collega, l'attore Rod Steiger, che nel 1967 vinse l'Oscar con In the heat of the night, e con il manager afroamericano 49enne Jason Winters.




