La saga vampiresca della scrittrice Stephenie Meyer che ha conquistato il vastissimo pubblico di adolescenti in America e in Europa, continua nella sua trasposizione cinematografica con il terzo episodio. Dopo Twilight nel 2008 diretto da Catherine Hardwicke, è stata la volta di The Twilight Saga : New Moon di Chris Weitz e adesso è in uscita in Italia il 30 Giugno 2010 Eclipse del regista David Slade. La saga prevede ancora un quarto romanzo, Breacking down, il più corposo di tutti, tanto che verrà diviso in due film. E’ la storia di Bella Swan ( Kristen Stewart) , una ragazza adolescente che si trasferisce a Forks (Washington) a casa del padre. Nuova scuola, nuovi amici e soprattutto l’amore: Edward Cullen ( Robert Pattinson) , lui però fa parte di un gruppo di vampiri “buoni” che vivono in città rispettando comunque gli esseri umani. Anche perché se non lo facessero, se la vedrebbero con un altro gruppo di esseri soprannaturali in incognito, i licantropi, nemici secolari dei vampiri. Tra gli uomini lupo c’è Jacob Black( Taylor Lautner) , un ragazzo in apparenza innoquo, che diventerà il miglior amico di Bella e se ne innamorerà perdutamente. Triangoli amorosi, scontri tra specie, genere umano in pericolo: le tematiche che l’intero racconto affronta mantenendo viva la centralità dell’amore romantico, sottoposto ad ostacoli, impedimenti e dubbi. Nel primo episodio Edward deve difendere Bella da vampiri senza scrupoli, facendone fuori uno in particolare, la cui morte causerà un tremendo desiderio di vendetta da parte della sua donna Victoria, vampira anche lei, che scompare nel nulla lasciando intendere un ritorno. Nel secondo episodio, per Bella, lasciata da Edward perchè ormai troppo evidente il mancato invecchiamento dei vampiri nella comunità di Forks, prende piede l’amicizia con Jacob e scopriamo inoltre il segreto del “branco”. Victoria torna alla carica ma anche in questa occasione Edward ricompare per salvarla. Il terzo episodio è il più ricco di azione e complicazioni amorose. I vampiri buoni e i lupi saranno costretti ad unire le forze per difendere la città da un gruppo di vampiri particolarmente agguerriti: adolescenti appena trasformati e quindi più potenti. Intanto sarà a questo punto che Bella dovrà scegliere tra i suoi due affetti più grandi.
Incontriamo i due attori Taylor Lautner e Kristen Stewart alla conferenza stampa a Roma in vista dell’uscita di Eclipse.
Dal vostro punto di vista, dunque degli attori che interpretano un personaggio nella sua evoluzione, nel corso di una storia che li vede cambiare, crescere, qual’ è il processo che subiscono i protagonisti della saga?
Taylor: “Eclipse è l’episodio che preferisco nell’ambito di questa saga. Gli elementi principali della storia cioè l’amore tra i personaggi, l’azione, i combattimenti, le sfide e gli effetti speciali : è tutto potenziato, accentuato. La trama è più ricca, quindi i
personaggi più delineati. Il personaggio di Jacob acquista pian piano valore, nel primo episodio resta nell’ombra, rimane completamente marginale. Nel secondo avviene una vera e propria metamorfosi. Diventa adulto, cioè si accorge di chi è, di cosa è. Dunque prende delle decisioni ragionevoli per poi mandare tutto all’aria per amore. Si impone. Tutto questo ovviamente non lascia indifferente Bella”.
Kristen: “ Il personaggio di Bella subisce costantemente dei traumi. Ma progressivamente acquista anche lei dimestichezza con i propri desideri, le proprie necessità e assume sempre più determinazione. Nel primo episodio viene catapultata nell’amore, un amore che non è controllabile, non può che verificarsi. Nel secondo episodio, si ritrova a fare i conti solo con se stessa, a scoprire aspetti che non conosceva e anche la possibilità di un nuovo affetto. E’ una crescita, come nella vita reale”.
Una saga, dunque un racconto unico, rappresentato attraverso tre episodi che comunque devono trasmettere una certa continuità. Il fatto che per i tre film ci siano stati tre registi diversi, ha destabilizzato in qualche modo?
Kristen: “ Sono stati ovviamente tre approcci diversi al lavoro sul personaggio, però credo che questo sia stato un vantaggio. David ci ha fatto lavorare sodo, per Eclipse è servita molta disciplina e concentrazione. Quindi averlo conosciuto solo in questa occasione ha fatto sì che restassimo sempre vigili, evitando il rischio di adagiarci su un rapporto consolidato”.
Taylor: “l’opportunità di lavorare con tre registi diversi ha fatto in modo di ampliare la visuale sui personaggi, sempre nuovi spunti, nuovi suggerimenti”.
Nel giro di tre anni l’effetto Twilight ha scatenato un pubblico di fan numerosissimi, un grosso consenso, grande popolarità per tutti voi, cosa ha portato il successo? E ancora, ci sono progetti futuri in pentola? Riuscirete a districarvi dai personaggi della saga che vi hanno consacrato?
Kristen: “ la popolarità che Twilight ci ha portato ha permesso che con più facilità riuscissimo a fare il lavoro che amiamo. Abbiamo l’opportunità di valutare progetti, insomma questo lavoro ha portato lavoro, ed è quello che conta di più. Ciò che poi provoca l’eccesso dei media, l’interferenza nella privacy, tutto questo si può imparare a gestire. E’ comunque una soddisfazione pensare di aver lavorato in maniera così efficace da combaciare poi con un personaggio, tuttavia l’effetto Twilight passerà, i fan rimarranno affezionati ma non incatenati a noi (ride). Per quanto riguarda me, stanno per partire le riprese del film On the road, tratto dal romanzo di Jack Kerouac diretto da Walter Salles”.
Taylor: “Anche io sono dell’idea che adesso possiamo permetterci di scegliere. Per me è in preparazione il film Abduction diretto da John Singleton, un thriller in cui ancora una volta l’azione sarà l’anima della storia”.




