Venerdì, 03 Aprile 2009 12:19

Giro del mondo in 10 film

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    Terminato di leggere “On the road” di Kerouac, milioni di giovani di belle speranze di tutto il mondo sono partiti zaino in spalla per girare l’America o per solcare le strade della vecchia Europa con l’intento di emulare i due protagonisti del romanzo, Sal e il suo amico Dean. In realtà questo tipo di viaggio è un viaggio verso il nulla, in cui non esiste una meta precisa e non esiste un luogo dove arrivare perché non è un posto per accomodarsi che si sta cercando, ma è il gusto di rimanere in movimento per esorcizzare un mal di vivere e un’inadeguatezza nel mondo che spesso atterrisce. Jack Kerouac regala ai giovani una filosofia di vita attraverso la quale un uomo esiste camminando e impara, soffre, subisce, accoglie, contempla se stesso e l’altro camminando.

    Il viaggio ha sempre avuto un ruolo centrale nell’evoluzione dell’uomo, un rito che spesso voleva coincidere con l’abbandono o la negazione della società a cui si appartiene per la riscoperta di una nuova identità. Quindi il viaggio possiede una forza creatrice e allo stesso tempo distruttiva che affascina l’uomo da millenni.

    Quello che ci è stato proposto nelle pagine di Kerouac non è un viaggio, è il viaggio per eccellenza, una sorta di pellegrinaggio senza santi da raggiungere e osannare. E’ un viaggio lento, che attraversa l’America in cui i protagonisti ascoltano l’America e cantano le sue strade e la sua gente.

    I mezzi di locomozione sempre più veloci, nati per rincorrere le esigenze dell’uomo del nuovo millennio che ha sempre meno tempo da perdere, rendono la concezione di viaggio romantico e rivelatore, un viaggio lineare e preciso in cui sempre meno si riescono a cogliere le sfumatura della transizione che stiamo vivendo. Internet forse ci ha anche reso meno curiosi e avventurieri, in quanto tutto quello che intendiamo sapere e vedere è a noi accessibile con un clic.

    Chi invece ha il nomadismo nelle vene, o perlomeno auspica a un momento di deviazione fortuita nella sua vita, può (anzi deve) essere alimentato anche da quelle che sono la fantasie e le creazioni altrui. Che ci si cibi allora di tutti quelli scrittori che un viaggio se lo sono immaginato o che realmente se lo sono vissuto.

    Se in questo momento non avete invece la benché minima intenzione di mettervi fisicamente in viaggio, vi propongo una mia piccola e non esaustiva classifica di film, augurandomi che vi facciano immaginare quei luoghi e quello terre lontane che lasciarle desolate quali sono senza la nostra presenza, è quasi un peccato.

  1. INTO THE WILD La ricerca di un mondo selvaggio e della libertà estrema non più contemplabile in questa società capitalistica e arrivista. Chris inizia il suo viaggio a spasso per l’America fino a arrivare in Alaska per giungere all’essenza della felicità.
  2. UNA STORIA VERA La commovente storia di un uomo di 73 anni, che affronta il lungo viaggio dall’ Iowa al Wisconsin per andare a trovare il fratello gravemente malato. L’audacia sta nell’affrontare da solo tutto il viaggio a cavallo di una motofalciatrice, mezzo scelto dall’uomo in quanto privo di patente.
  3. I DIARI DELLA MOTOCICLETTA Basato sulle memori del Che, narra la storia di Ernesto Guevara e del suo amico che partono alla fine degli anni ‘50 da Buenos Aires in sella ad una moto, battezzata La Poderosa, alla scoperta del Sud America. Imprevisti e legami famigliari non fermeranno i due temerari, che anche dopo l’abbandono per cause di forza maggiore della Poderosa, continuano il loro viaggio in autostop.
  4. LA STRADA VERSO CASA In realtà in questo film ci sono micro viaggi, intesi anche come viaggi nel passato e nella memoria di una donna. In un piccolo paese della Cina, due giovani s’incontrano e s’innamorano, ma per cause politiche il ragazzo (insegnate della scuola del paese), dovrà allontanarsi per due anni. Lei aspetterà il suo ritorno, guardando ogni giorno quella strada da dove l’ha visto andarsene.
  5. ACROSS THE UNIVERSE Un giovane ragazzo inglese parte per l’America alla ricerca del padre emigrato da diversi anni nel Nuovo Mondo. Qui incontrerà l’amicizia, l’amore sullo sfondo di una America impantanata nella guerra del Vietnam, il tutto sulle note sempre vive dei Beatles.
  6. PRIMA DELL’ALBA Un americano e una francese in viaggio per l’Europa s’incontrano su un treno e decidono di passare il tempo della loro restante vacanza, un giorno, insieme raccontandosi e andando a scavare nei loro ricordi. Un amore in ventiquattro ore sulle strade di Praga.
  7. JAPANESE STORY Due culture e due anime opposte che si trovano e si toccano per arrivare a rivalutare tutta la propria esistenza.
  8. I GOONIES Questo è il mio viaggio fantastico per eccellenza, dove i sogni rendono plausibile qualsiasi percorso. Un film che da bambini si adora, da adulti anche.
  9. LOST IN TRASLATION Dopo questo film ci s’innamora di Tokyo e della sua gente che pare geneticamente gentile. Assolutamente da vedere.
  10. LA MIA AFRICA Sebbene il film sia alquanto patinato e tutto si regga sulla struggente storia d’amore tra Karen e Danys (l’avventuriero che ovviamente morirà prima della fine del film), si può intravedere grazie ad una ottima fotografia l’Africa come culla della vita.

Quindi mettevi comodi e buon viaggio!

doppioschermo

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